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lunedì 29 dicembre 2008

Tra passioni e lotte

Il 26 novembre 2008 è stata inaugurata a Castro, il quartiere gay di San Francisco, una lunga anteprima della mostra permanente Passionate Struggle: Dynamics of San Francisco's GLBT History, ospitata dalla GLBT Historical Society.

La storia gay, lesbica, bisessuale, e trans, in tutta la sua diversità, suscita interesse. Passionate Struggle traccia gli elementi di affinità e differenze delle nostre comunità. Vi porta dalle camere da letto e dai retrobottega alle librerie e ai bar, dalle vittorie di Harvey Milk alle rivolte delle prostitute transgender, dai movimenti sociali alle fantasie più segrete.

Questa mostra esplora le tensioni dinamiche tra passione e lotta che hanno plasmato lo scorso secolo marcatamente queer di San Francisco. Attraverso quattro aree tematiche – Places, Politics, Pleasures, People (Luoghi, Politica, Piaceri, Persone) – vi invita a sbirciare negli archivi della fondazione, famosi in tutto il mondo. Per quasi un quarto di secolo, questa istituzione ha zelantemente collezionato e amabilmente preservato i materiali storici relativi al mondo glbt, da quelli memorabili a quelli (apparentemente) mondani. Documenti, oggetti, e fotografie, dunque, per testimoniare il lungo cammino della comunità. Non solo: è possibile effettuare un audio-tour gratuito nei luoghi dell'ascesa del potere gay a San Francisco. Dal sito si può infatti scaricare la traccia audio e la mappa del percorso da Castro Street al municipio.

Ma non tutto è rose e fiori. A causa di alcuni tagli di budget municipali, dovuti alla crisi di inizio anno, servono infatti ancora 160mila dollari per acquistare lo spazio (ed aprire la mostra a tutti gli effetti) dove è ospitata l'anteprima, che durerà fino ad ottobre 2009. Il direttore dell'ente, Paul Boneberg, sembra fiducioso e ribadisce che questo è il momento giusto per inaugurare a Castro la casa della storia del movimento.

Per maggiori informazioni: http://www.glbthistory.org/passionate_struggle/index.html

lunedì 8 settembre 2008

I luoghi di Harvey Milk

Il nostro più giovane tesserato, Giacomo detto Giacomino, sta godendosi gli ultimi giorni di college a San Francisco, e, per farci crepare ancor più di invidia, ha pensato bene di mandarci alcune fotografie che ritraggono alcuni dei luoghi legati alla storia di Harvey Milk e del movimento, con lui che ci si sgigiona felicemente nel mezzo (mortacci sua).

Dato che non tutti noi possiamo andare or ora nella città americana a far devoto pellegrinaggio (o anche solo a sciogliere il fanciullo nell'acido qual giusta vendetta per l'invidia che ci sta provocando) pubblichiamo questo piccolo reportage fotografico da lui realizzato in un pomeriggio in cui, accompagnato da due amici (una donna biologica parrucchiera dentro e non abbiam capito bene chi altro), è sfuggito dalle mura collegiali e, grazie ad un fulmineo viaggio in taxi, è riuscito a recarsi nel cuore gayo della più gaya città degli USA e in altri luoghi legati alla memoria di Milk.



Questo è il MOSCONE CENTER (Moscone era il sindaco della città, ucciso da White insieme a Milk... per maggiori info, leggete la nostra pagina http://www.milkmilano.com/circolo_di_cultura_omosessuale_milk_milano/perche_harvey_milk.php). Come vedete, la città americana, oltre ad aver dedicato una piazza, scuole elementari e centri giovanili e culturali a questo eroe del movimento gay, ha pensato bene di tempestare a spese pubbliche un luogo a lui legato con enormi (e direi visibilissime) bandierone con i nostri colori per renderlo ancor più significativo e riconoscibile, proprio come avviene in Italia...


Credo che questa foto non necessiti commenti... E piantatela di cantarvi in testa quel motivetto...!


Castro street, il cuore gayo della città, dove Milk gestiva con il compagno un negozio di materiale fotografico.


Ancora Castro Street...



Il nostro eroe (sfatto dalla sue notti brave e praticamente irriconoscibile) davanti ai giardini della Harvey Milk Plaza. Dietro di lui le bacheche che spiegano ai passanti chi fosse Harvey Milk.



Sostenitori alla candidatura di Harvey Milk a supervisor (foto dalle bacheche di Harvey Milk Plaza).




Harvey Milk pischello ai tempi dell'esercito (da cui si congedò con onore) e nel suo periodo "flower power" all'inizio della sua attività movimentista (foto dalle bacheche di Harvey Milk Plaza).